Il poster che "si muove" all’arrivo dei treni e la ragazza che perde i suoi capelli

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Ad inizio anno si è parlato molto di una campagna svedese per la promozione dello shampoo Apotek: su un billboard installato su una banchina di una stazione di treni, c’è l’immagine di una ragazza, sembra una fotografia, ma sullo stesso billboard sono stati installati dei sensori, così al passaggio dei treni come per magia i capelli della ragazza iniziano a muoversi in libertà fino a che il treno si ferma "makes your hair come alive".

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Stessa identica location, stessa tecnica, quasi un anno dopo, stavolta il committente è la “Swedish Childhood Cancer Foundation” che ha dato un finale diverso alla storia, c’è l’immagine di una ragazza, sembra una fotografia, ma sullo stesso billboard sono stati installati dei sensori, così al passaggio dei treni come per magia i capelli della ragazza iniziano a muoversi in libertà fino a che la ragazza perde i capelli: "Every day a child is diagnosed with cancer".

A.L. Crego: l’artista che anima la street art

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Milano: c’è un rinoceronte morto in Piazza Cadorna

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Attività di guerrilla marketing nella trafficata Piazza Cadorna a Milano ad opera del WWF che ha voluto dare attenzione ai così detti crimini di natura, ecco quanto diffuso dall’organizzazione:

"Dopo settimane di ricerca in rete, quel rinoceronte che si aggirava nelle nostre città, è stato ritrovato a piazza Cadorna, a Milano. Morto. E privo del suo pregiatissimo corno. Era un rarissimo esemplare di Rinoceronte Nero (Dicero Bicornis), originario dell’Africa Subsahariana.

Le nostre squadre investigative sono prontamente intervenute sul posto per analizzare ogni dettaglio della scena del crimine. A seguito di tali indagini, abbiamo finalmente rivelato chi è stato a compiere questo efferato Crimine di Natura…

Sono tante le persone colpevoli di questi massacri. Sono i bracconieri, i trafficanti attivi nel commercio illegale di specie, i trafficanti di droga e i gruppi armati che trovano in questo terrificante giro d’affari un comodo sistema per finanziarsi, ma… anche la nostra stessa società è colpevole di crimini di natura! Diamo infatti impulso a questi traffici, acquistando oggetti realizzati con il sangue di tante specie animali innocenti. Sono i souvenir, le collane, i tappeti, le medicine, i posacenere e altri oggetti, che certo non possono valere la vita di un rinoceronte, di una tigre, di un elefante o di un gorilla.

Abbiamo voluto mettere in scena un Crimine di Natura in una delle nostre piazze perché queste stragi toccano da vicino tutti noi e non possiamo più rimanere indifferenti. Quella che vi abbiamo presentato era una fiction, ma in Natura questa è realtà."

iSlave 6: SACOM vs Apple

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In occasione del lancio dei nuovi iPhone, a Hong Kong i manifestanti della Sacom (Students and Scholars Against Corporate Misbehavior) hanno dato vita ad un blitz per puntare il dito contro le condizioni di lavoro di chi costruise gli smartphone per conto di Apple. 

I manifestanti hanno esposto uno striscione sulla parte superiore di un Apple Store, che si affaccia su importanti vie di comunicazione in una zona di forte passaggio e grande visibilità. Il messaggio gioca con il nuovo slogan usato da Apple per l’iPhone (“iPhone 6, Bigger than bigger”), diventato per l’occasione “iSlave 6 Harsher than Harsher” seguito dalla foto dello smartphone e dalla dicitura “Still made in sweatshop”, sostenendo insomma che i dispositivi sono fabbricati in veri e propri “laboratori clandestini”.

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Qui tutte le immagini della campagna

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I supereroi invadono Londra

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La prossima uscita di Disney Infinity 2.0: Marvel Super Heroes sulle principali consolle da gioco, è stata anticipata da un’invasione di supereroi sotto forma di proiezioni e ologrammi.
Spider Man, Hulk, Thor, Capitan America e tanti altri, si sono dati appuntamento vicino il Tower Bridge con l’obiettivo di proteggere una grossa scatola contenente il nuovo gioco dall’assalto dei nemici.

La metropolitana di New York si trasforma in una SPA

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Caldo torrido anche a New York dove i cittadini hanno avuto il piacere di vedere una stazione della metropolitana letteralmente trasformata in una SPA di lusso.

Dietro questa inusuale attività si cela il noto gruppo ImprovEverywhere, che sotto l’impeccabile guida di Charlie Todd, è riuscito nell’intento di rendere credibile la presenza di una SPA metropolitana.

Gli omini LEGO si ribellano all’accordo con Shell, l’invasione a mattoncini di Greenpeace

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Da ieri in tutto il mondo sono in corso piccole quanto potenti proteste!
Gli omini LEGO sono scesi nelle principali piazze europee dopo aver scoperto che la loro azienda si è coalizzata con Shell, pericoloso gigante del petrolio che sta trivellando l’Artico.

"Shell ha stipulato con Lego un contratto pubblicitario a livello internazionale. Questo contratto- spiega l’associazione ambientalista- fa parte di una strategia di marketing accurata per ‘comperare’ amici che possano associare la compagnia petrolifera a valori positivi e rendere più accettabili i suoi piani di trivellazione nell’Artico".

Lego, infatti, "ha messo il marchio Shell su alcuni dei suoi giocattoli. Così facendo, consente alla compagnia petrolifera di costruire un forte vincolo di fedeltà con milioni di bambini: la nuova generazione di consumatori", conclude Greenpeace.

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