iSlave 6: SACOM vs Apple

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In occasione del lancio dei nuovi iPhone, a Hong Kong i manifestanti della Sacom (Students and Scholars Against Corporate Misbehavior) hanno dato vita ad un blitz per puntare il dito contro le condizioni di lavoro di chi costruise gli smartphone per conto di Apple. 

I manifestanti hanno esposto uno striscione sulla parte superiore di un Apple Store, che si affaccia su importanti vie di comunicazione in una zona di forte passaggio e grande visibilità. Il messaggio gioca con il nuovo slogan usato da Apple per l’iPhone (“iPhone 6, Bigger than bigger”), diventato per l’occasione “iSlave 6 Harsher than Harsher” seguito dalla foto dello smartphone e dalla dicitura “Still made in sweatshop”, sostenendo insomma che i dispositivi sono fabbricati in veri e propri “laboratori clandestini”.

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Qui tutte le immagini della campagna

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I supereroi invadono Londra

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La prossima uscita di Disney Infinity 2.0: Marvel Super Heroes sulle principali consolle da gioco, è stata anticipata da un’invasione di supereroi sotto forma di proiezioni e ologrammi.
Spider Man, Hulk, Thor, Capitan America e tanti altri, si sono dati appuntamento vicino il Tower Bridge con l’obiettivo di proteggere una grossa scatola contenente il nuovo gioco dall’assalto dei nemici.

La metropolitana di New York si trasforma in una SPA

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Caldo torrido anche a New York dove i cittadini hanno avuto il piacere di vedere una stazione della metropolitana letteralmente trasformata in una SPA di lusso.

Dietro questa inusuale attività si cela il noto gruppo ImprovEverywhere, che sotto l’impeccabile guida di Charlie Todd, è riuscito nell’intento di rendere credibile la presenza di una SPA metropolitana.

Gli omini LEGO si ribellano all’accordo con Shell, l’invasione a mattoncini di Greenpeace

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Da ieri in tutto il mondo sono in corso piccole quanto potenti proteste!
Gli omini LEGO sono scesi nelle principali piazze europee dopo aver scoperto che la loro azienda si è coalizzata con Shell, pericoloso gigante del petrolio che sta trivellando l’Artico.

"Shell ha stipulato con Lego un contratto pubblicitario a livello internazionale. Questo contratto- spiega l’associazione ambientalista- fa parte di una strategia di marketing accurata per ‘comperare’ amici che possano associare la compagnia petrolifera a valori positivi e rendere più accettabili i suoi piani di trivellazione nell’Artico".

Lego, infatti, "ha messo il marchio Shell su alcuni dei suoi giocattoli. Così facendo, consente alla compagnia petrolifera di costruire un forte vincolo di fedeltà con milioni di bambini: la nuova generazione di consumatori", conclude Greenpeace.

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Cosa succede quando usi il cellulare alla guida?

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In un cinema di Hong Kong gli spettatori sono diventate vittime inconsapevoli di una campagna Volkswagen, volta a sensibilizzare le persone alla guida sulle gravi conseguenze derivate dall’utilizzo del cellulare.

Prima dell’inizio del film è stato proiettato un video ripreso dalla soggettiva di un guidatore che percorre una strada di campagna, nel frattempo dietro le quinte una persona sta per inviare un sms a tutti i presenti in sala che quasi in contemporanea prendono il cellulare dalla tasca e leggono il messaggio, proprio in quel momento il protagonista del video perde il controllo della sua auto.

"Mobile use is now the leading cause of death behind the wheel."

Amref: gli italiani "diventano" africani per un giorno

Ogni giorno nei villaggi rurali dell’Africa, un africano si sveglia sapendo che dovrà camminare fino a 20km per trovare un pozzo di acqua pulita.

Amref (African Medical and Research Foundation) lo sa bene e per far provare la stessa esperienza agli italiani ha realizzato un’attività all’interno della stazione di Ottaviano San Pietro a Roma.

Sono stati posizionati due distributori di bevande a alcuni metri di distanza l’uno dall’altro, uno contiene bottiglie di acqua ma senza acqua all’interno e un messaggio sull’etichetta esterna: "per avere la bottiglia piena gira a destra vai al distributore in fondo e digita il codice 227".

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L’altro distributore contiene invece bottiglie piene di acqua e un altro messaggio sull’etichetta esterna: "Ogni giorno migliaia di africani devono camminare molto di più per procurarsi l’acqua. Aiuta Amref a portare acqua pulita e sicura nei villaggi”.

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"Ilva Magique": la provocazione artistica di Pep Marchegiani

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Finalmente è arrivato l’alberello salva Taranto, è l’Ilva Magique, l’ultima invenzione dell’artista pescarese Pep Marchegiani arriva dritta al cuore del complesso industriale più inquinante d’Italia: l’Ilva di Taranto.

Il deodorante per macchine è stato così trasformato in un mezzo albero impiccato alle reti dell’Ilva, una dimostrazione che ha la volontà di rispondere al dramma dell’inquinamento e dei cattivi odori ad esso legato.

L’“Ilva Magique” è l’ultima creazione artistica di Pep Marchegiani. Gli alberelli profumati al gusto di fragola, di mandorla, di platano e di ravanello, alcuni dei quali in versione gigante, campeggiano per le aree e le strade nei pressi dello stabilimento siderurgico Ilva.ilva_magique

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Ecco il commento dell’artista: "Sembra finalmente che sia stata trovata la soluzione almeno all’annoso problema dei cattivi odori nella città dei due mari, se non fosse che quello degli odori è solo l’ultimo degli effetti di un inquinamento senza pari. Il progetto per “salvare” il capoluogo jonico non arriva né dalla politica né il frutto della tecnologia, ma dall’arte. Taranto è salva e la sconfitta dei cattivi odori emanati dall’industria è un successo senza precedenti. A guardare quegli ‘Ilva Magique’ di tutti i gusti verrebbe da sorridere, se non fosse che ci troviamo davanti ad una immane tragedia, mentre i cittadini muoiono ed il mondo osserva l’Italia sbigottito".

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